Descrizione evento
A cura di Claudio Libero Pisano, Cuntàra Cùnti è una mostra che trova origine nelle suggestioni fornite dal libro di Letterio di Francia Fiabe e Novelle calabresi, pubblicato per la prima volta nel 1929 e recentemente rieditato da Donzelli Editore. Il testo fornisce una formidabile opportunità per ripensare la tradizione del racconto e della fiaba che, pur nelle differenze, ha unito le diverse regioni italiane, il resto d’Europa e la tradizione mediterranea e mediorientale.
La riflessione si dipana verso un’idea contemporanea di racconto e narrazione, di come la fiaba rientri nell’immaginario di un mondo altro che è confine, limite e allo stesso tempo nucleo del mondo quotidiano, verso una possibilità di ripensare l’immaginazione, intesa come ridefinizione delle forme di realtà.
Partendo da questi presupposti la mostra vede la partecipazione di artisti che presentano lavori ispirati direttamente dal testo del secolo scorso; altri partecipano con opere che riflettono sulla contemporaneità del racconto e sul significato della fiaba, del sogno, del desiderio.
La fiaba è un lungo cammino – nel bosco verrebbe da dire – che ci conduce al luogo in cui poter ripensare la nostra presenza nel mondo. La narrazione è il filo conduttore che ci consente di riuscire – uscire – a rivedere le cose.
L’arte contemporanea lo fa con gli strumenti che le appartengono, con lavori pittorici, su carta, sculture, foto, video e suono. Nelle opere, come nelle fiabe, ci si può identificare, trovare un suggerimento capace di stimolare un ricordo o una consapevolezza diversa. Constatare come le nuove generazioni abbiano acquisito modalità e riferimenti apparentemente distanti dalle fiabe originarie, e intanto conoscere e riconoscere le strutture ancestrali, universali, fuori dal tempo dei nostri giorni, dei giorni passati.
Ogni viaggio è un passaggio faticoso, un necessario arco di trasformazione. Più il viaggio è difficile più la metamorfosi diventa complessa ed evidente, capace addirittura di cambiare il mondo. Attraversare il bosco, conoscerne le creature magiche, uscirne cambiati.
Gli artisti:
Dias & Riedweg
Paola Gandolfi
Alessandro Piangiamore
Gioacchino Pontrelli
Donatella Spaziani
Francesco Vaccaro
Valentina Vannicola
Andrea Winkler & Stefan Panhans
