Descrizione evento
Uno spettacolo che non racconta solo una storia, ma prova a entrare dentro una delle pagine più importanti della storia italiana.
In una dimensione sospesa, essenziale, quasi irreale, ma profondamente concreta, si incontrano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, mentre lavorano al maxi processo di Palermo, consapevoli del peso delle loro scelte e delle conseguenze che queste avranno sul loro futuro e su quello dell’intero Paese.
Due uomini, due magistrati, due persone che fanno semplicemente il proprio dovere.
E proprio per questo diventano straordinari.
La scena è ridotta all’essenziale: due scrivanie, una fotocopiatrice che funziona a tratti, pochi elementi che diventano simbolo di una battaglia enorme.
Ma è nell’incontro con una figura misteriosa, una donna che sembra conoscere il loro destino, che tutto cambia.
Il dialogo si trasforma.
La consapevolezza cresce.
E lo spettatore viene coinvolto in un racconto che tocca mente e cuore.
Lo spettacolo, scritto e diretto da Francesco Passafaro, non è solo memoria, ma una riflessione forte sul presente, sulla responsabilità e sul coraggio di chi sceglie di non voltarsi dall’altra parte.
A oltre trent’anni da quei fatti, resta ancora viva la necessità di ricordare, ma soprattutto di capire.
