{"id":1129,"date":"2025-07-17T07:17:01","date_gmt":"2025-07-17T05:17:01","guid":{"rendered":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/?p=1003"},"modified":"2025-12-01T16:16:45","modified_gmt":"2025-12-01T15:16:45","slug":"il-breve-periodo-napoleonico-rivoluzione-e-ritorno-dei-borboni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/2025\/07\/17\/il-breve-periodo-napoleonico-rivoluzione-e-ritorno-dei-borboni\/","title":{"rendered":"Il breve periodo napoleonico: rivoluzione e ritorno dei Borboni"},"content":{"rendered":"\n<p>Tra il 1806 e il 1815, Catanzaro visse un intenso capitolo della sua storia sotto il dominio napoleonico, quando Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat salirono al trono del Regno di Napoli. Il 7 luglio 1806, il generale francese Reynier, alla testa di un potente esercito, entr\u00f2 nella citt\u00e0, segnando l\u2019inizio di una guerra di occupazione che divise la popolazione. Da un lato, la fedelt\u00e0 agli antichi Borboni; dall\u2019altro, l\u2019avanguardia di chi sosteneva Murat, legato a Napoleone dalla famiglia. Va segnalato che nel periodo napoleonico la citt\u00e0 perse il titolo e il ruolo di capoluogo della provincia di Calabria Ulteriore, a vantaggio di Monteleone.<\/p>\n\n\n\n<p>Giuseppe Napoleone Bonaparte, re di Napoli, nel corso della sua visita in citt\u00e0, fu ospitato in Palazzo De Nobili, all\u2019epoca residenza dei baroni e oggi sede dell\u2019Amministrazione Comunale.<\/p>\n\n\n\n<p>La Rivoluzione francese e lo spirito riformatore di Murat portarono a Catanzaro impulsi libertari e democratici, che si fecero largo in un contesto culturale gi\u00e0 vivace, grazie anche&nbsp; all\u2019istituzione di corsi universitari nel Real Liceo. Dopo la caduta del dominio francese, per\u00f2, la citt\u00e0 torn\u00f2 sotto il controllo borbonico, con regnanti come Francesco I, Ferdinando II e Francesco II che si susseguirono fino all\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. Nel 1816 con la nuova articolazione delle province del regno, Ferdinando I le ridiede il ruolo di capoluogo della nascente provincia di Calabria Ulteriore Seconda.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento fu un periodo di rinascita culturale: in provincia spicca la figura di Pasquale Galluppi, filosofo nato a Tropea e professore di ispirazione kantiana, che port\u00f2 nuova linfa nel mondo scolastico e letterario cittadino. In suo onore \u00e8 oggi intitolato il Convitto nazionale, cuore pulsante di formazione e cultura in Corso Mazzini.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1830, Catanzaro celebra la nascita del \u201cTeatro Comunale\u201d, palcoscenico di liriche e concerti di alta qualit\u00e0 per quasi un secolo, che a lungo port\u00f2 il nome di Teatro Real Francesco I, in onore del re delle Due Sicilie, anche se per la sua somiglianza al grande Teatro San Carlo di Napoli, fu chiamato \u201cSancarlino\u201d.&nbsp; Qui si alternarono direttori d\u2019orchestra, cantanti e attori, mentre il teatro divenne anche spazio per incontri culturali di vario genere. La sua sede originaria, poi demolita prima della Seconda Guerra Mondiale, si trovava nell\u2019area occupata oggi dal Palazzo delle Poste e da Piazza Prefettura.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1832, un violento terremoto scosse nuovamente la Calabria, portando lutto e distruzione in citt\u00e0 e provincia. Mezzo secolo pi\u00f9 tardi, la citt\u00e0 si ritrov\u00f2 nuovamente a fronteggiare le difficolt\u00e0 e i dolori provocati da un altro devastante evento sismico, un triste ripetersi della storia sismica gi\u00e0 vissuta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra il 1806 e il 1815, Catanzaro visse un intenso capitolo della sua storia sotto il dominio napoleonico, quando Giuseppe&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1143,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1129"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2759,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1129\/revisions\/2759"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}