{"id":1134,"date":"2025-07-17T07:17:01","date_gmt":"2025-07-17T05:17:01","guid":{"rendered":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/?p=1008"},"modified":"2025-12-01T16:02:14","modified_gmt":"2025-12-01T15:02:14","slug":"protostoria-catanzaro-nelleta-dei-metalli-10000-2000-ac","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/2025\/07\/17\/protostoria-catanzaro-nelleta-dei-metalli-10000-2000-ac\/","title":{"rendered":"Protostoria: Catanzaro nell\u2019Et\u00e0 dei Metalli (10.000-2.000 a.C.)"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Industria e commerci: miniera di creativit\u00e0 e crocevia mediterraneo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Fra tardo Neolitico ed et\u00e0 dei Metalli, Catanzaro emerge come centro protoindustriale chiave: il monopolio sulla <strong>Pietra verde di Calabria<\/strong> si rafforza, mentre l\u2019Et\u00e0 del Rame vede il territorio sviluppare una florida attivit\u00e0 estrattiva grazie alle miniere di Gimigliano Inferiore. A Petrusa, il ritrovamento di antichissime vaschette (databili all\u20198-7.000 a.C.) testimonia la raffinazione e fusione di rame gi\u00e0 in epoca protostorica, e la locale capacit\u00e0 metallurgica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rame, metallo strategico e prezioso, per secoli garant\u00ec prosperit\u00e0 e centralit\u00e0 commerciale alla regione; pi\u00f9 tardi fu sostituito dal bronzo (lega di rame e stagno, introdotta dal III-II millennio a.C.), che consent\u00ec la produzione di oggetti pi\u00f9 robusti e versatili, come cuspidi, fibule, anelli, rasoi, rinvenuti non solo nel comprensorio di Catanzaro ma anche a Tiriolo, Crichi, Squillace, Settingiano, Borgia, e nelle valli del Fallaco e del Corace.<\/p>\n\n\n\n<p>Sfruttando la posizione privilegiata dell\u2019istmo e la rete di miniere, Catanzaro mantenne nel tempo il suo ruolo di nodo commerciale tra i mercati dell\u2019Egeo e quelli iberici (spicca il collegamento con l\u2019industria cuprica dell\u2019Almeria, Spagna). I mercanti orientali, attratti dal rame locale, stabilirono fondaci sulle rive del Corace: questo \u00e8 il periodo in cui nasce la fama della citt\u00e0 di Temesa (di cui parlano Omero e Ovidio), letteralmente \u201cfonderia\u201d in semitico, identificata con le miniere di rame del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Catanzaro era crocevia anche di una rotta nord-sud (Crati-Corace), che facilitava rapporti con popolazioni celtiche specializzate nell\u2019arte dei metalli; in cambio di rame e prodotti locali, arrivavano oggetti, tecniche e materie prime (come lo stagno della Cornovaglia). Questa prosperit\u00e0 accompagn\u00f2 la citt\u00e0 fino allo scoppio della guerra di Troia, quando grandi mutamenti geopolitici invertirono rotte e fortune.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Influenze etniche e nuovi insediamenti: un mosaico di popoli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019Et\u00e0 dei Metalli, le antiche popolazioni Neanderthal e Sapiens vennero progressivamente sostituite da genti \u201cariane\u201d (proto-ariani\/Indoeuropei), identificati, secondo le diverse tradizioni, come Enotri, Ausoni o Itali (discendenti dal leggendario re Italo). Posta all\u2019incrocio delle grandi vie del commercio e delle migrazioni, Catanzaro accolse pi\u00f9 ondate etniche: dopo un primo stanziamento di Ariani (III millennio a.C.), seguirono i proto-latini o latino-siculi, portatori di nuove tecniche agricole e navali. Questi insediamenti si estesero non solo a Catanzaro, ma anche al medio e basso Jonio.<\/p>\n\n\n\n<p>Intorno al III millennio a.C., cominci\u00f2 anche la prima colonizzazione ellenica: popolazioni provenienti dall\u2019Egeo si stabilirono nell\u2019istmo calabrese, integrandosi armoniosamente nella gi\u00e0 avanzata civilt\u00e0 locale e contribuendo a uno sviluppo spiccato di agricoltura e commerci. Tracce monumentali (steli funerarie micenee a Pirricagno e Tolo) testimoniano l\u2019arrivo e la presenza di queste genti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le fonti classiche (Dionigi di Alicarnasso, Omero) aiutano a identificare questa area come la \u201cterra dei Feaci\u201d del mito omerico: secondo alcune interpretazioni, Ulisse stesso avrebbe attraversato l\u2019istmo di Catanzaro, partendo poi dal Corace per Itaca, mentre Ogigia (isola di Calypso) sarebbe da localizzare nelle profondit\u00e0 tra Catanzaro e Reggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Da oriente arrivarono anche popoli semitici e oggetti d\u2019influenza egizia, ritrovati lungo la costa del Corace. Il passaggio di commercianti, metallurghi e navigatori arricch\u00ec Catanzaro, rendendola snodo multietnico ante litteram del Mediterraneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Catanzaro nell\u2019Et\u00e0 dei Metalli fu, dunque, crocevia di popoli e tecniche, laboratorio di innovazione artigianale e melting pot di culture, come testimoniano commerci, miti e manufatti oggi conservati nei musei e nei paesaggi dell\u2019istmo calabrese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Industria e commerci: miniera di creativit\u00e0 e crocevia mediterraneo Fra tardo Neolitico ed et\u00e0 dei Metalli, Catanzaro emerge come centro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1153,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1134"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2749,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1134\/revisions\/2749"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}