{"id":1164,"date":"2025-07-17T07:32:04","date_gmt":"2025-07-17T05:32:04","guid":{"rendered":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/?p=1164"},"modified":"2025-12-01T15:58:28","modified_gmt":"2025-12-01T14:58:28","slug":"la-catanzaro-preistorica-cuore-di-rotte-scambi-e-innovazione-tra-oriente-e-occidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/2025\/07\/17\/la-catanzaro-preistorica-cuore-di-rotte-scambi-e-innovazione-tra-oriente-e-occidente\/","title":{"rendered":"La &#8220;Catanzaro&#8221; preistorica: cuore di rotte, scambi e innovazione tra Oriente e Occidente"},"content":{"rendered":"\n<p>Posizionata in un\u2019area strategica del Mediterraneo, dominando l\u2019istmo pi\u00f9 stretto d\u2019Italia e le rotte tra Oriente e Occidente, Catanzaro e il suo territorio furono teatro di insediamenti e commerci preistorici che anticiparono \u2013 per durata e importanza \u2013 il ruolo cosmopolita della citt\u00e0 nei millenni successivi.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Catanzaro paleolitica (600.000\u201320.000 a.C.): le origini pi\u00f9 remote<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tracce di frequentazione umana compaiono gi\u00e0 nel Paleolitico Inferiore (600.000\u2013120.000 a.C.), testimoniato dal ritrovamento \u2013 nella contrada Pirivoli (zona nord, Gagliano) \u2013 di un\u2019ascia amigdala, manufatto in pietra a forma di mandorla, simbolo della presenza umana pi\u00f9 antica. Gli uomini del Paleolitico superiore (20.000 a.C.) lasciarono anche le loro tracce nella Grotta di Cavor\u00e0: incisioni rupestri e una lastra con figura stilizzata di uomo con arco, testimonianza dei primi cacciatori-artisti di Calabria.<\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019asse Jonio-Sila: rotta di collegamenti antichissima<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Fin dal Paleolitico si riscontra un asse naturale tra la costa jonica, la Sila e le vallate del Corace \u2013 vero snodo strategico che rester\u00e0 costante per millenni sia per i popoli stanziati sia per quelli in transito.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Catanzaro neolitica: distretto industriale e nodo commerciale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel Neolitico (7.000\u20133.300 a.C.), Catanzaro divenne il centro pi\u00f9 attivo e influente della Calabria e tra i pi\u00f9 importanti del meridione<\/p>\n\n\n\n<p>Tecnologia e industria litica: Sviluppo di strumenti evoluti (asce levigate, coltelli, punteruoli, mazze). Predilezione per pietre di qualit\u00e0: selci, diaspro, l\u2019ossidiana vulcanica delle Eolie, ma soprattutto la \u201cpietra verde di Calabria\u201d, di cui la valle del Corace era ricchissima. Questi materiali venivano lavorati in vere e proprie officine litiche \u2013 come quella di Pirivoli \u2013 e diffusi in tutto il Mediterraneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Commerci e rotte preistoriche: La posizione all\u2019incrocio di due direttrici naturali (est-ovest istmico e nord-sud Corace\u2013Crati) fece decollare i primi commerci marittimi e terrestri. Le navi partivano dal Corace esportando prodotti litici fino alle coste adriatiche (Valdiaspro), mentre dalla Sicilia e dalle Eolie arrivavano ossidiana e oggetti ornamentali. Il transito di materie prime, utensili e tecnologie fece dell\u2019area catanzarese un laboratorio interculturale ante litteram.<\/p>\n\n\n\n<p>Insediamenti e distretti: La citt\u00e0 neolitica si svilupp\u00f2 in modo policentrico: colli e fortezze di Pirivoli, Petrusa (nord di Gagliano), Pozzo, Fontanelle, Mater Domini, Trivon\u00e0, fino agli insediamenti costieri della Palepoli o Crotalla e la zona dove il Corace era navigabile. Petrusa era il cuore difensivo, dotato di mura e strutture analoghe a fortificazioni pre-etrusche, necropoli e tombe monumentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Segni di urbanit\u00e0 e stratificazione sociale: Strade tra tombe e fondi di case, quartieri\u2013terrazza, spremitoi, tombe a cupola\/arca grotticella (tipiche di Malta), vari tipi di sepolture (arco, fossa, casetta).<\/p>\n\n\n\n<p><em>Cultura e innovazione mediterranea<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La \u201cCatanzaro\u201d preistorica fu vero e proprio distretto industriale: la lavorazione della pietra verde e l\u2019esportazione di manufatti determinarono la centralit\u00e0 della citt\u00e0 rispetto ai traffici mediterranei. Le sue rotte collegavano la Calabria all\u2019Egeo, alla penisola iberica (via industria cuprica dell\u2019Almeria) e al mondo delle isole (Eolie, Malta, Cicladi).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non era solo uno snodo tecnologico, ma anche sociale: tombe, necropoli e rituali rivelano il complesso tessuto religioso e culturale con influenze da Oriente e Occidente, Nord e Sud. La citt\u00e0 si fortific\u00f2 per difendere il suo benessere, adattandosi a un panorama di scorrerie, crisi e rivalit\u00e0 per il controllo delle materie prime.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Un\u2019eredit\u00e0 ancora da scoprire<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Catanzaro preistorica vive nei reperti litici (presso il Museo Provinciale), negli scavi di Pirivoli, Petrusa e nei manufatti disseminati lungo il Corace e le principali valli. \u00c8 la matrice di un\u2019identit\u00e0 complessa e multicentrica che ha posto le basi della futura centralit\u00e0 di Catanzaro come snodo di commerci, innovazione e incontro tra popoli, segnando il destino della citt\u00e0 ben prima delle et\u00e0 storiche documentate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Posizionata in un\u2019area strategica del Mediterraneo, dominando l\u2019istmo pi\u00f9 stretto d\u2019Italia e le rotte tra Oriente e Occidente, Catanzaro e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1165,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1164"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2746,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1164\/revisions\/2746"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}