{"id":387,"date":"2025-07-15T09:29:09","date_gmt":"2025-07-15T07:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/?p=387"},"modified":"2025-08-31T00:11:22","modified_gmt":"2025-08-30T22:11:22","slug":"giangurgolo-la-maschera-tipica-di-catanzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/2025\/07\/15\/giangurgolo-la-maschera-tipica-di-catanzaro\/","title":{"rendered":"Giangurgolo: la maschera tipica di Catanzaro"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel variegato universo delle maschere italiane, tra le icone della Commedia dell\u2019Arte e le maschere regionali, Catanzaro vanta un personaggio unico: **Giangurgolo**. Da oltre quattro secoli, incarna il volto satirico e popolare della citt\u00e0, mescolando ironia, storia, spirito dissacrante e inventive teatrali.<\/p>\n\n\n\n<p>Origini storiche e leggenda<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la tradizione, Giangurgolo nasce il 24 giugno 1596 tra i vicoli del centro storico e l\u2019antico convento di Santa Maria della Stella. \u00c8 \u201cbattezzato\u201d Giovanni \u2013 in onore del santo del giorno \u2013 e trascorre l\u2019infanzia tra i padri Cappuccini, dove impara, insieme alla bont\u00e0 d\u2019animo, anche astuzia e amore per la caccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un evento cambia il destino del giovane: durante una battuta nei boschi soccorre uno spagnolo ferito dai briganti. Prima di morire, lo spagnolo nomina Giovanni suo erede e gli lascia, con le ricchezze, anche una lettera cruciale per la salvezza di Catanzaro. Da quel momento, il ragazzo assume il nuovo nome in onore dello spagnolo: **Alonso Pedro Juan Gurgolos**, da cui il soprannome popolare \u201cGiangurgolo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Maschera satirica e oppositore degli spagnoli<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle storie popolari e sul teatro dei burattini, Giangurgolo diventa figura di resistenza contro il dominio spagnolo: si trasforma in abile stratega, usa la parola pi\u00f9 della spada (\u201cabile pi\u00f9 di lingua che di spada\u201d) e guida il popolo alla rivolta con spettacoli itineranti, satira politica e trovate teatrali. La maschera si afferma anche per il suo aspetto: spaccone, vanaglorioso e spesso vittima di s\u00e9 stesso, Giangurgolo rinfaccia i potenti, esibisce una codardia buffa ma cela un cuore nobile. Il suo destino teatrale lo porter\u00e0 all\u2019esilio, alla peste e infine \u2013 secondo la leggenda \u2013 alla morte eroica e malinconica, specchio delle grandi maschere tragico-comiche della nostra tradizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Un personaggio universale<\/p>\n\n\n\n<p>Giangurgolo \u00e8 tuttavia una maschera mutevole: di volta in volta eroe tramandato dal popolo, antieroe beffardo, scaltro burattinaio o ingenuo ribelle beffato dal destino. Ottavio Sacco, tra i pi\u00f9 grandi interpreti, lo elev\u00f2 a simbolo culturale catanzarese, portandolo in teatri di tutta Italia. Il nome stesso \u2013 \u201cGiangurgolo\u201d \u2013 richiama la \u201cgola grande\u201d, metafora di fame, desiderio di vivere, ironia popolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Eredit\u00e0 e attualit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi Giangurgolo resta la maschera per eccellenza di Catanzaro: icona di satira sociale, segno d\u2019identit\u00e0 cittadina e ambasciatore allegro e dissacrante della Calabria teatrale. Le sue storie e le rappresentazioni continuano a vivere nelle rievocazioni popolari, nei festival e nei percorsi didattici che ne tramandano l\u2019attualit\u00e0: Giangurgolo racconta la capacit\u00e0 di Catanzaro di prendere in giro il potere, di resistere alle ingiustizie e di affrontare, con ironia e dignit\u00e0, le difficolt\u00e0 della vita quotidiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel variegato universo delle maschere italiane, tra le icone della Commedia dell\u2019Arte e le maschere regionali, Catanzaro vanta un personaggio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":729,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-387","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=387"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":755,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/387\/revisions\/755"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.catanzaro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}